Monthly Archive for Giugno, 2008

#3-NY, Brooklyn, H01:07am

Coney Island, Spagna-Germania 1-0, diluvio universale, East village.

Oggi ha piovuto. Ma ha piovuto forte. Come tutto il resto del resto. Qui se deve succedere qualcosa succede in grande stile. Dalla pioggia all’11 settembre. Niente vie di mezzo, altrimenti non ti si fila nessuno. 

It doesn’t make any sense. Rispetto all’italiano “Non ha senso” vuol dire che “non produce alcun senso”. Mi piace di più.

A Coney Island, che è una specie di grande Fregene, oltre alla spiaggia c’è il parco giochi più grande della città. Puoi prendere un fucile ad aria compressa e sparare addosso ad un messicano senza che lui se la prenda. Lo chiamano SHOOT THE FREAK. E poi ci sono le mele caramellate e indiani e russi che prendono il sole insieme. L’effetto è straordinario.

Il vicino di casa si chiama Jesùs. Ma non gli somiglia.

L8er (noi giovani americani diciamo così per indicare: later)�

shoot-the-freak

#2-NY, BROOKLYN, H11:18

Ground zero, Chinatown, Little Italy, Nolita, Soho billiards.

La giornata è stata estenuante. Testa rivolta verso il cielo e bocca aperta tutto il giorno. Poi la pioggia e il riparo in una sala da biliardo. Questa città è impressionante. In un pomeriggio ho visitato almeno 3 continenti. Tutto è come uno se lo aspetta. Ma la meraviglia sta proprio nel poterlo vivere. Fa caldo. Molto caldo.

Stamattina ho fatto jogging. La gente ti rispetta se fai jogging. Alle 7e25, causa jetleg, avevo già i pantaloncini e i calzini di spugna e al campo di basket sotto casa i chicanos giocavano a basket mentre i bambini si schizzavano sotto i getti potenti delle fontane. Che dire…

Simone ha la congiuntivite e si diverte come un cretino. 

#1-NY, BROOKLYN, H23:25

Inizia un’avventura oltreoceano per me. Atterrato poco fa a New York. Insediato in un micro appartamento con nessun genere di conforto a Brooklyn. Nessuna possibilità di perfezionare l’inglese a causa dell’assoluta predominanza di latinos nel quartiere. Con me Simone, fido compagno di merende che sta cercando di scongelare il dentifricio ghiacciatosi durante il volo. L’aria condizionata ci ucciderà. Ma intorno c’è molto amore. Sofia Bernales, la padrona di casa, si è dimenticata di lasciarci le chiavi dell’appartamento e per questo non possiamo lasciare il nostro flat se non alternati. Ho fatto la spesa: tanica di latte da 5 litri, succo d’arancia e due panini con carne al gusto pizza. Se non vomito vado a dormire. Vi tengo aggiornati.

 

PREMIO FAKE#IT-REAL “ARCIPELAGO 08″

Si aggiudica meritatamente il premio fake#it-real il cortometraggio di Michele Alhaique “IL TORNEO“.

A lui e ai suoi collaboratori viene offerta la possibilità di costruire il prossimo lavoro all’interno degli spazi della fake#factory.

Siamo contenti che il premio sia stato assegnato ad un regista talentuoso come lui. Ci ha colpito soprattutto il taglio fortemente cinematografico del suo film oltre che la sua capacità di dirigere attori giovanissimi alla prima esperienza. 

I nostri più sentiti complimenti a Michele e speriamo di averlo presto tra i piedi per realizzare insieme il suo prossimo lavoro.

GUARDA IL TRAILER

FAKE#FACTORY SPONSOR DI MANZIANA COMICS

GIUGNO 2008

La Fake Factory è sponsor della prima edizione di Manziana Comics, il festival del fumetto organizzato dalla Scuola Romana Fumetti. Sabato 14 giugno la Fake Factory sarà presente all’interno dello stand della SRF con una postazione di montaggio in cui si realizzeranno in diretta i video proiettati all’interno del Festival. 

Per info: www.manzianacomics.com

FAKE#FACTORY SPONSOR DI ARCIPELAGO 2008

GIUGNO 2008

La Fake Factory è sponsor di Arcipelago 2008, festival internazionale di cortometraggi e nuove immagini (Roma, cinema Intrastevere 13-19 Giugno 2008). All’interno di Con Corto, la sezione competitiva dedicata ai cortometraggi italiani, verrà assegnato il Premio della Giuria - Premio Fake#it Real, messo a disposizione dalla Fake Factory.

Il premio Fake#it REAL nasce dall’esigenza di superare la barriera storica che divide la realtà dei festival dalle realtà produttive ed è pensato come un supporto produttivo per il vincitore, per sviluppare e realizzare il suo successivo lavoro. 

Il premio Fake#it-Real è costituito da servizi tecnici e organizzativi, per l’ammontare di 6000€ complessivi, suddivisi in quattro fasi.

 

PRIMA FASE: dall’idea alla sceneggiatura. (VALORE 1500€)
Lo script department della Fake#factory fornisce supporto alla fase di scrittura, dalla trasposizione dell’idea in soggetto fino alla stesura della sceneggiatura definitiva.

SECONDA FASE: budgeting e organizzazione (VALORE 1500€)
Una volta scritta la sceneggiatura bisogna procedere al cosiddetto “spoglio”, necessario per valutare i fabbisogni e definire le necessità produttive. In questa fase la Fake#Factory fornirà un supporto per la stesura del budget, del piano di lavorazione, per l’individuazione dei fornitori e la creazione della troupe. Si fornirà inoltre una consulenza creativa per la scelta delle tecnologie di ripresa ed illuminazione e per la definizione del look visivo del cortometraggio.

TERZA FASE: casting, pre-produzione, produzione (VALORE 1500€)
La Fake#Factory offrirà al vincitore del premio una stanza di produzione attrezzata con internet e telefono per 2 settimane (1 settimana per il casting, 1 per la pre-produzione). Per il casting verranno messi a disposizione una telecamera Panasonic Agdivx100 e un set base con tre punti luce. 

QUARTA FASE: post-produzione (1 settimana di montaggio e 1 settimana di color correction e titolazione) (VALORE 1500€)

Per info: www.arcipelagofilmfestival.org

fake#site online!

Il sito della fake#factory è di nuovo online dopo un profondo restyling :)
Enjoy!